I separatori centrifughi sono attrezzature enologiche utilizzate per effettuare la separazione centrifuga delle particelle solide in sospensione nel mosto e nel vino.

Conosciamo l’importanza della filtrazione in enologia al fine di ottenere un prodotto di alta qualità e stabile nel tempo e i vantaggi di usare la separazione centrifuga rispetto ad una chiarificazione spontanea:

  • maggiore velocità di filtrazione,
  • migliore qualità del prodotto finito,
  • costi contenuti,
  • ottimizzazione degli spazi.

I separatori centrifughi verticali a dischi

I separatori centrifughi verticali sono formati da un contenitore cilindrico in acciaio inox (detto tamburo o rotore) che ruota sul proprio asse ad una velocità di rotazione molto elevata. La rotazione è generata da un motore collegato all’albero orizzontale e da questo trasferito, dopo un opportuno rapporto di moltiplica, all’asse verticale collegato al tamburo.

Grazie alla forza centrifuga il liquido da filtrare viene inserito nel centro del tamburo e quindi viene fatto passare attraverso una serie di dischi tronco-conici dove avviene la separazione delle sostanze solide da quelle liquide. Il liquido si riversa nella parte superiore del tamburo mentre le particelle solide si accumulano alla periferia del tamburo e quindi eliminati.

I separatori centrifughi a dischi possono operare in modalità differenti a seconda della tipologia di dischi montati:

  • chiarificazione,
  • separazione,
  • concentrazione.

Separatore centrifugo Alfa Laval Clara 15

Separatore centrifugo Alfa Laval Clara 15

Separatore centrifugo Alfa Laval Clara 15

Il separatore centrifugo del modello Clara 15 prodotto dall’Azienda Alfa Laval è un macchinario per le piccole cantine utile per chiarificare il mosto e il vino.

I vantaggi di utilizzare il separatore centrifugo Clara 15 sono molteplici:

  • chiarificazione delicata che non stressa il prodotto,
  • alta velocità con cui avviene l’intero processo minimizzando il contatto del vino con le parti solide in sospensione,
  • bassi costi di esercizio,
  • eliminazione dei filtri a farina fossile dalla cantina,
  • possibilità di interrompere la fermentazione senza utilizzare anidride solforosa,
  • ideale per vini biologici.

L’intero processo di separazione centrifuga avviene all’interno del tamburo rotante. La sostanza da filtrare (mosto o vino) viene versata dall’alto al centro del tamburo attraverso un tubo di alimentazione, sottoposto ad accelerazione centrifuga delicata e quindi inviato ai dischi dove avviene la separazione del liquido dalle sostanze solide in sospensione.

Una volta effettuata la filtrazione, la parte liquida viene convogliata al centro della pila dei dischi filtranti e quindi pompata verso l’esterno grazie ad una pompa centripeta, mentre le parti solide sono mandate alla periferia del tamburo rotante e quindi espulsi ad intervalli regolari.

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