La pompa peristaltica è un macchinario per enologia formato da un rotore, che ruota su un asse sostenuto da cuscinetti, collegato ad una serie di rulli che attraverso la loro rotazione provocano una strozzatura progressiva ad un tubo elastico al cui interno scorre il fluido. L’avanzamento della strozzatura lungo il tubo determina la spinta del liquido e il suo pompaggio.

Nel settore enologico la pompa peristaltica, a seconda del modello e della portata, ha diversi utilizzi e viene impiegata per il trasferimento di mosto, vino, spumanti, uva intera e uva diraspata.

La pompa peristaltica appartiene alla famiglia delle pompe volumetriche che lavora secondo il principio della peristalsi, ossia il trasferimento del prodotto avviene grazie alla variazione di volume di determinati spazi che aspirano e pompano il liquido. Inoltre, a causa del suo funzionamento, è una pompa pulsante e non continua, infatti la sua portata non è costante all’interno di un unico giro. Per ovviare a questo inconveniente si possono usare una quantità maggiore di rulli, anche se questa soluzione comporta una riduzione della portata, oppure si utilizzano dei compensatori e polmoni ammortizzatori che permettono di ottenere una portata costante.

Funzionamento della pompa peristaltica

Funzionamento della pompa peristaltica

I vantaggi della pompa peristaltica

La pompa peristaltica permette il travaso del vino o mosto con numerosi vantaggi:

  • il liquido non entra in contatto con le parti meccaniche della pompa,
  • il trasporto del liquido avviene in maniera delicata senza subire traumi,
  • si evitano ossidazioni ed emulsioni indesiderate,
  • trasferimento privo di contaminazioni batteriche,
  • nel caso del mosto non si hanno schiacciamenti dei vinaccioli,
  • alta precisione di dosaggio,
  • difficilmente si intasa,
  • semplicità di funzionamento,
  • facilità di pulizia,
  • può invertire il senso di marcia,
  • funzionano a secco senza danneggiarsi,
  • il tubo è la parte della pompa che si usura maggiormente ma è facilmente sostituibile a costi contenuti.

Tra i vantaggi fondamentali della pompa peristaltica c’è quello che il liquido non entra in contatto con le parti meccaniche e gli ingranaggi della pompa in modo da non subire nessuna contaminazione o alterazioni organolettiche e chimico/fisiche. Inoltre permette il travaso di vini spumanti ricchi di anidride carbonica senza far svanire le preziose bollicine.

I componenti della pompa peristaltica

I componenti fondamentali di una pompa peristaltica sono:

  • rotore con rulli,
  • tubo elastico.
Il tubo elastico

Il tubo elastico

Il tubo deve avere alcune caratteristiche particolari: deve essere elastico ma allo stesso tempo resistente allo schiacciamento impresso dai rulli e deve essere inerte agli agenti chimici per non alterare il prodotto che vi scorre. Grazie alla sua elasticità il tubo comprime il liquido facendolo avanzare ad una sua estremità e, quando riacquisisce le dimensioni originali, lo aspira dall’altra estremità. È proprio questa alternanza tra compressione e rilassamento a provocare l’avanzamento del liquido.

Per avere queste caratteristiche il tubo della pompa peristaltica deve essere costruito in silicone, PVC ed altri materiali termoplastici. I migliori tubi sono quelli che riacquistano velocemente la loro forma iniziale dopo essere passati sotto i rulli.

Il rotore con rulli

Il rotore con rulli

Il rotore con rulli permette, grazie al suo movimento, la giusta compressione e decompressione del tubo pompando così il liquido. In genere è costruito in acciaio inox AISI 316 e può montare una diversa quantità di rulli. Aumentando i rulli si ottiene un flusso sempre più costante ma si diminuisce la portata della pompa.

Caratteristica importante è quella di poter variare la velocità di rotazione, infatti in alcuni casi si aumenta la velocità per aumentare la portata della pompa mentre il altri casi è preferibile lavorare a bassi regimi per trattare delicatamente il prodotto.

Quello delle pompe peristaltiche è un settore in continua evoluzione dove la tecnologia fa passi da gigante. Ultimamente sono stati introdotti i rulli su cuscinetti che funzionano senza l’utilizzo di liquido refrigerante dentro lo statore.

L’uso della pompa peristaltica in enologia

La pompa peristaltica in enologia

La pompa peristaltica in enologia

La pompa peristaltica ha un ampio utilizzo in enologia e trova impiego in tutte le fasi del processo di vinificazione:

Nella vinificazione in bianco permette il trasferimento senza traumi dell’uva intera senza nessuna rottura degli acini in modo da avere un prodotto più sano, facilmente filtrabile nelle successive operazioni e si mantengono inalterati gli aromi caratteristici del vitigno

Nella vinificazione in rosso si ottiene il trasferimento omogeneo del prodotto senza pericoli di ossidazioni indesiderate, limitando le fecce residue e permettendo un’estrazione ottimale delle sostanze coloranti.

Molto efficace anche nel trasferimento di uve serbatoi per ottenere vini passiti senza avere ostruzioni od intasamenti della pompa, mentre in genere questa tipologia di uva è molto problematica per le pompe tradizionali. Stesso efficacia si ha quando si vogliono scaricare i fermentatori che contengono un prodotto con grande quantità di vinaccioli e sostanze solide.

Infine la pompa peristaltica trova largo impiego in cantina per il riempimento o lo svuotamento delle botti e barriques grazie alla sua precisione e forza aspirante.

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